SCUOLA, DE FERRARI (M5S): “NELLE AULE IN CUI SI CREPANO I MURI ORA SI… CREPA ANCHE DI FREDDO”

Estate 2014: #ScuoleBelle #ScuoleNuove #ScuoleSicure. I proclami e gli slogan del genio di Firenze si sono fermati a quell’estate (come avevamo previsto).

Inverno 2016: un anno e mezzo è passato e le nostre scuole sono soltanto sicure di non ricevere ancora fondi per la sistemazione e la messa in sicurezza. Studenti, docenti e tutto il personale della Scuola Pubblica in questi giorni non entrano in aule scarsamente riscaldate ma in celle frigorifere arredate ad aule. Per contro, molti degli uffici regionali e comunali sono vere e proprie bolle di calore.

Da quando siamo entrati in Regione, ci siamo da subito occupati del tema dell’edilizia scolastica pubblica ligure. A distanza di pochi mesi, abbiamo depositato due interrogazioni che entravano nel merito dei fondi da assegnare alle nostre scuole, le più vecchie e le peggio tenute d’Italia.

Ci siamo spesso sentiti rispondere che non ci sono le coperture per mettere in sesto le nostre scuole. Oggi apprendiamo con amarezza che non abbiamo neppure le coperte! Temperature tra i 10 gli 11 gradi, quando la temperatura minima nelle aule non può scendere per legge sotto i 18 gradi. È inammissibile! Tutti gli inverni, la stessa identica storia.

Non solo. Per favorire un’ipotetica “libertà di scelta educativa”, tra sei giorni la maggioranza proporrà una mozione a doppia firma Vaccarezza–Muzio (Forza Italia), nella quale chiederà alla Giunta un impegno a elargire per l’ennesima volta fondi pubblici alle scuole private, in base a quanto afferma la “buona scuola” renziana e una legge regionale dello stesso PD del 2008 (in piena continuità nazarenica al pesto).

Al contrario, noi come MoVimento 5 Stelle chiederemo un impegno ad investire risorse pubbliche esclusivamente verso la Scuola Pubblica, facendo leva sui saldi principi sanciti dalla nostra Carta Costituzionale.

Principi che vengono violati quotidianamente nelle nostre scuole, senza docenti, senza materiale didattico e ora anche al freddo. In questa battaglia siamo, perciò, vicini agli studenti e a tutto il personale delle scuole liguri e di quello di Camogli, che ieri è sceso giustamente in strada a protestare.

Già che la coperta dei finanziamenti pubblici è molto corta, facciamo in modo almeno che copra quanto serve costituzionalmente per garantire ai nostri alunni una scuola sicura. Chiediamo pertanto che la maggioranza ritiri la sua mozione e approvi la nostra richiesta di impegno. Non è una richiesta assurda, vero consiglieri Muzio e Vaccarezza?

Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria