MELIS (M5S) SU COMMISSARIAMENTO ASL 2 E NOMINA PORFIDO

Il tanto annunciato e temuto commissariamento dell’Asl 2 savonese è arrivato. Un atto ormai dovuto che poteva essere evitato – come abbiamo chiesto in tempi non sospetti – anticipando l’uscita di scena del direttore generale Neirotti e utilizzando quel tempo per individuare un nuovo direttore con una procedura chiara e trasparente. Così non è avvenuto. E, oltre al danno, si aggiunge la beffa della nomina a commissario di Eugenio Porfido da parte dell’assessore alla Sanità Viale. Una scelta poco opportuna, anche alla luce delle vicende giudiziarie del dirigente, ai tempi in cui era al vertice della Asl 6 livornese.

Il futuro dell’Asl 2 ora è più incerto e nebuloso che mai. La durata di sei mesi del commissariamento potrebbe coincidere con la revisione del piano sanitario regionale in cantiere che dovrebbe vedere la luce entro metà anno. Quindi quale futuro attende la Asl 2? E le istanze del territorio come Cairo ospedale d’area disagiata e l’ospedale ad Albenga? E le assunzioni auspicate di personale? I contratti dei lavoratori? Non vorremmo che l’operazione di commissariamento diventasse la foglia di fico dietro cui nascondere interessi partitici e privati che nulla hanno a che vedere con quelli dei cittadini.

Andrea Melis, portavoce M5S in Regione Liguria