GROWTH ACT, MELIS: “LA VERA CRESCITA DEVE PARTIRE DA SVILUPPO SOSTENIBILE E RILANCIO DELLE PMI”

Ieri, in consiglio regionale, è stato approvato all’ unanimità il nostro ordine del giorno con cui abbiamo impegnato la Giunta a istituire il “Centro di Coordinamento per lo sviluppo Smart Cities”. Una struttura trasversale che – come abbiamo chiesto nell’odg – si occupi di sostenere il territorio nel reperimento di fondi regionali, nazionali ed europei mirati a progetti di sviluppo sostenibile, dall’innovazione all’efficienza energetica, nel settore ormai comunemente noto come “smart cities – città intelligenti”. Un’idea condivisa anche da molti soggetti auditi in commissione e che può dare maggior forza e incisività nelle azioni e nei progetti che soprattutto l’Unione Europea mette a disposizione.

La nostra proposta nasce soprattutto per sostenere concretamente le piccole-medie imprese liguri così duramente colpite dalla crisi, che è sempre stato un punto chiave del nostro programma nazionale, ma anche tutti gli enti di ricerca, le università e i poli di sviluppo tecnologico attivi sul territorio.

Non solo. Nell’ordine del giorno abbiamo anche sollecitato l’istituzione di “distretti del riciclo”: una rete che riunisca piccole imprese in grado di promuovere la gestione virtuosa del ciclo di rifiuti, attraverso riciclaggio, compostaggio e il ricorso a impianti e tecnologie a basso impatto ambientale. Rete che può anche attecchire in quelle aree industriali dismesse da riconvertire, dando nuovo impulso occupazionale nella direzione auspicata, ovvero la differenziazione e il riciclo dei rifiuti. Non più rifiuti quindi, ma risorse.

Se la Liguria vuole davvero crescere, deve ripartire dallo sviluppo sostenibile del proprio territorio e il rilancio delle sue Pmi. Altrimenti il Growth Act resterà solo un pezzo di carta carico di buone intenzioni.

Andrea Melis, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria