Nuovo statuto Festival della Scienza: il consigliere dem emenda, Paita bacchetta e il Pd sbanda

Che il Partito Democratico ligure fosse schizofrenico lo avevamo ormai appurato da tempo. Ma ieri i consiglieri dem hanno fatto di tutto per ricordarcelo, in occasione della votazione dello Statuto del Festival della Scienza.

La finta quiete in Commissione, in cui il Pd si è mostrato favorevole all’unanimità, precedeva una tempesta in Consiglio del tutto inaspettata. Quindici minuti di arringa, in difesa del vecchio Statuto (con tanto di quattro emendamenti al nuovo), in cui Pippo Rossetti si è schierato al fianco dei colleghi Pd in Comune a Genova contro la posizione di una Giunta di cui il proprio partito è la principale stampella. Il tutto – udite, udite – in disaccordo con i colleghi del suo stesso Gruppo in Regione, Paita in testa.

Tradotto e sottotitolato: sostengo il Pd, contro il Pd, in disaccordo col Pd. Follia allo stato puro. Schizofrenia galoppante che lascia sempre più perplessi sullo stato di salute di un partito sempre più in balia di se stesso e che gli elettori non capiscono più.

Così lo spettacolo è andato avanti con il capogruppo Paita a contraddire pubblicamente ogni parola del buon Pippo, costretto a votarsi gli emendamenti da solo, in un mare di voti contrari e astensioni. Nel marasma più totale, il Consiglio ha approvato l’impegno di mantenere l’anno prossimo almeno lo stesso finanziamento regionale al Festival della passata edizione.

Noi, come MoVimento 5 Stelle, non vogliamo tirare la giacchetta delle persone a destra e a sinistra, ma vogliamo entrare nel merito. In questi anni il Festival della Scienza ha offerto a Genova l’opportunità di rilanciare la propria immagine culturale in Italia e nel mondo, attirando turisti, visitatori e ospiti a livello internazionale. Dimenticarselo sarebbe un errore che la politica non si può permettere.

La manifestazione – e la cultura scientifica nel suo complesso – va rilanciata con soldi, risorse e programmazione, in un percorso di cui la Regione dovrà farsi garante, come abbiamo sostenuto nel nostro intervento di ieri in aula. Altrimenti sarà un’altra grande occasione sprecata per Genova e la Liguria.

Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria