NUOVO GALLIERA, SALVATORE (M5S): “I CONTI NON TORNANO: BLOCCHIAMO SUBITO LA CONFERENZA DEI SERVIZI”

Il Nuovo Galliera è una bomba ad orologeria pronta ad esplodere. Ormai anche i più vicini pretoriani del sindaco Doria sembrano essersene accorti, fino al clamoroso addio di Gian Piero Pastorino (Sel) a quella che definisce una “maggioranza tappeto del Pd”.

Meglio tardi che mai. Certo, sarebbe stato molto meglio se certi “atti di forza” fossero arrivati 4 anni fa, quando veniva annunciata in pompa magna la rivoluzione arancione dei sindaci, di cui Doria doveva rappresentare uno dei cardini. Oggi abbiamo visto com’è andata a finire. E il Nuovo Galliera rischia di diventare, nostro malgrado, il simbolo della vecchia politica che si ritinteggia di nuovo, avallando uno sciagurato progetto speculativo che altro non è se non un regalo alla Curia e a Bagnasco, con il sigillo politico di Burlando (e ora di Toti?).

Il tutto mentre rimbalza la notizia di una perizia che rivelerebbe un buco di 5 milioni di euro nel valore degli immobili da dismettere, come riporta “Il Fatto Quotidiano”. Se ciò fosse confermato, l’iter dell’intero progetto (domani in Conferenza dei servizi) andrebbe bloccato subito, approfondito ed eventualmente rivisto.

Restano, tuttavia, parecchie ombre anche sul presunto mutuo di 30 milioni che, magicamente, diventano 36,9, come confermato dallo stesso Galliera in una nota. Ma come? Ci prepariamo ad aprire una Conferenza dei servizi con i documenti che parlano di 30 milioni di euro di mutuo e il Galliera, sull’onda dei dati (ufficiali) pubblicati dal “Fatto”, rivela che il mutuo sarà di quasi 37 milioni.

E ancora: quanti sono i metri quadrati di residenze e negozi previsti dal progetto? Quali saranno i costi finali dell’operazione e quanti i milioni del mutuo? Domande inevase sulle quali attendiamo al più presto un chiarimento in aula da parte dell’assessore Viale!

Non vorremmo trovarci di fronte all’ennesimo gioco delle tre carte di un’operazione che poco ha a che fare con le esigenze della sanità e moltissimo con gli interessi dei soliti noti, proprio a pochi giorni dalla presentazione del “Libro Bianco” con cui Toti & C. si preparano a consegnare la sanità ligure nelle mani dei privati.

Alice Salvatore, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria