TERZO VALICO, L’IMPROVVISA COSCIENZA AMBIENTALE DI RETE A SINISTRA

Mentre la Regione Piemonte si tutela contro il rischio amianto approvando all’unanimità il Piano Amianto (che come MoVimento 5 Stelle proporremo anche qui), qui in Liguria abbiamo un governatore che tuona apertamente contro i limiti più restrittivi al cantiere del Terzo Valico di Cravasco, paventando “gravi ripercussioni per le infrastrutture e l’economia”. Evidentemente per Toti le ripercussioni sulla salute dei cittadini sono un particolare del tutto trascurabile e secondario.

Non la pensano così quei cittadini che vivono o lavorano vicino ad un cantiere più volte bloccato per concentrazioni anomale di amianto. Da anni il MoVimento 5 Stelle si batte per fermare il Terzo Valico e tutte le grandi opere che la vecchia politica ci “narra” come indispensabili e necessarie, mentre in realtà non sono altro che bombe ad orologeria costose, inutili e dannose per la salute. E i rilevamenti di amianto hanno finalmente dato ragione tanto all’allarme ambientale dei NoTav quanto a quello sull’antieconomicità e impraticabilità dell’operazione.

Noi lo diciamo e lo sosteniamo da sempre, anche a costo di inimicarci una buona parte di elettorato. Apprendiamo, invece, con stupore che altri hanno cambiato idea in corso d’opera. Come Rete a Sinistra, che in campagna elettorale si schierò apertamente a favore del Terzo Valico con il suo candidato presidente Luca Pastorino. E, oggi che è all’opposizione (con l’altro Pastorino, Gianni), è diventata una “strenua” sostenitrice delle posizioni NoTav! Era convenienza allora che aspirava al governo della Regione?

Ed è altrettanto conveniente, per ragioni diverse, adesso, come forza d’opposizione?

Quel che di certo un elettore di Rete a Sinistra non può sapere è come sarebbe interpretato il suo voto rispetto a un tema così importante, dal momento che una vera e chiara politica sul Terzo Valico non c’è e non c’è mai stata. Ben venga se all’improvviso in Pastorino & C. si fosse risvegliata una (tardiva) coscienza ambientale (o elettorale?). Ma abbiano il coraggio di dirlo apertamente e spiegare le ragioni di un simile cambio di linea politica… Altrimenti è solo pura propaganda elettoralistica.

Alice Salvatore, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria