AMIU, M5S: “AZZERARE I VERTICI E RIPARTIRE DA ONESTÁ E TRASPARENZA”

Appalti truccati, costi gonfiati, traffici illeciti, sette arresti. È una vera e propria “rumentopoli” quella che si è abbattuta questa mattina su Amiu. Se le notizie apparse sui quotidiani si rivelassero esatte, si tratterebbe dell’ennesima conferma di quanto chiediamo da tempo: serve una forte discontinuità ai vertici della municipalizzata di Tursi. L’ultimo scandalo coinvolge anche Switch 1988, il fornitore di servizi per la raccolta differenziata a Genova. Secondo fonti stampa, mentre i genovesi pagavano bollette tra le più care d’Italia, qualcuno si arricchiva sulla loro pelle.

“Siamo di fronte a una situazione paradossale – affermano il MoVimento 5 Stelle Genova e Liguria in una nota congiunta – dalla quale emerge la necessità di intervenire drasticamente su una dirigenza che continua a confermare la propria inadeguatezza, nascosta per anni dalla presenza della vorace discarica”.

I portavoce pentastellati si rivolgono poi al Presidente di Amiu Castagna, chiedendogli di “traghettare la municipalizzata fuori dal mare di problemi creati con la gestione fallimentare degli ultimi, almeno, dieci anni. Mesi fa, in tempi non sospetti, abbiamo presentato un ordine del giorno, votato a maggioranza, in Consiglio comunale in cui chiedevamo di azzerare la testa dell’azienda, per sostituirla con persone competenti, trasparenti e in grado di gestire la svolta di Amiu. La sensazione è che tutto ciò che accade sia volto a facilitare l’ingresso ai privati”.

“La Liguria è la regione con il più alto costo di gestione rifiuti a livello nazionale – proseguono i portavoce M5S – e siamo al vertice anche per l’incidenza degli ecoreati. In un contesto simile il rischio di infiltrazioni criminali e mafiose è altissimo. Ora il tempo è scaduto. Castagna alzi la testa e faccia quella pulizia che avrebbe dovuto fare molto tempo fa, restituendo così a cittadini e lavoratori la certezza di avere affidato la gestione di un settore così delicato ad una azienda sana e forte”.

“Non si può più aspettare! – conclude la nota – Non vogliamo offrire altre sponde alle facili profezie di chi lavora nell’ombra perché tutto vada male così che appaiano come ineluttabili futuri ingressi di partner privati, di multiutility che non sono , né saranno mai “controllate” dai cittadini e non avranno mai come unico obiettivo la tutela dei servizi alla comunità”.

MoVimento 5 Stelle Liguria e Genova