PROCESSIONARIA, MAI “APRE” LA STAGIONE DELLA CACCIA ALLE… LARVE

Dopo gli uccelli, ora anche le farfalle sono finite nel mirino delle doppiette. Ma direttamente nel nido, senza neppure aspettare che si librino in volo.

Per risolvere il problema della processionaria, anziché i metodi scientifici tradizionali, l’assessore all’Agricoltura leghista in Commissione suggerisce l’idea di far intervenire addirittura delle squadre di cacciatori.

Un assurdo metodo, inutile ed estremamente pericoloso (come affermano le stesse agenzie regionali per l’ambiente) perché i nidi, esplodendo ai colpi dei cacciatori, faranno diffondere inevitabilmente nell’aria le velenose setole delle larve, mettendo a rischio non solo il passante di turno o il cacciatore stesso, ma anche l’eventuale cane da caccia.

Per far fronte a questa eventualità – tenetevi forte – l’assessore propone una mascherina per chi spara. Ossia: mettere una sorta di “museruola” non al cane ma al cacciatore!

Ci auguriamo che quella dell’assessore sia solo una triste battuta, e non l’ennesima inutile e pericolosa battuta di caccia.

Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria