FRANA ARENZANO, M5S: “INVECE DI AUMENTARE LA PREVENZIONE, SI TAGLIANO LE RISORSE CONTRO IL DISSESTO”

Tosi: “Pronto Odg per chiedere esenzione ticket autostradale tra Voltri e Arenzano”

“Siamo nelle mani di forze politiche irresponsabili che tagliano fondi alla tutela del territorio, invece di aumentarli. Ed ecco i risultati”.

Il MoVimento 5 Stelle torna all’attacco, a due giorni dalla gravissima frana di Arenzano che ha travolto l’Aurelia, provocando due feriti e tagliando in due il Ponente genovese. E il bilancio poteva essere molto più pesante.

“La Liguria continua a franare sotto i nostri occhi – osserva Alice Salvatore, portavoce M5S in Regione – Oggi è toccato ad Arenzano, ma sono 15mila le frane attive che minacciano la nostra terra, ferita da troppa incuria. E intanto, come abbiamo denunciato appena un paio di giorni prima, sono spariti altri 3 milioni di risorse regionali destinate alla prevenzione e alla manutenzione del territorio, nella totale indifferenza della Giunta Toti”.

La mente, in queste ore, va alle persone colpite dalla frana, ma anche alle migliaia di persone che da sabato sono alle prese con gravi disagi alla circolazione in entrambe le direzioni. A questo proposito il Gruppo M5S ligure, per bocca del portavoce Fabio Tosi, annuncia un Odg urgente da portare domani in aula “per chiedere l’esenzione del pedaggio autostradale Arenzano-Voltri, dal momento che si annunciano tempi lunghi per la sistemazione della frana e la conseguente riapertura del tratto d’Aurelia colpito”.

Intanto emergono nuovi particolari sulle ore prima dello smottamento. La notte prima, infatti, diverse persone hanno dichiarato di aver sentito un fortissimo boato nella zona tra Voltri e Arenzano, interessato da un cantiere ferroviario.

“Spetta alle autorità competenti valutare le cause ed eventuali responsabilità – spiega Salvatore – Di certo, in un territorio franoso come quello ligure, e senza alcuna manutenzione seria ai boschi, è una autentica follia parlare di grandi opere come Gronda e Terzo Valico, che continueremo a combattere con ogni mezzo”

“In questi nove mesi di governo regionale – affonda il portavoce Marco De Ferrari – invece di fare prevenzione, Toti & C. sono riusciti nell’impresa di aggravare la situazione: dal Piano Casa burlandiano, definito a suo tempo “il più devastante d’Italia”, siamo passati a quello di Scajola, bocciato da Roma addirittura come incostituzionale”.

“Il 2 marzo scorso l’ISPRA ha comunicato che il 100% dei comuni liguri si trova a forte rischio frana – aggiunge De Ferrari – Due giorni dopo appena, l’assessore Scajola ha mandato una lettera a tutti i comuni comunicando orgoglioso che il Piano Casa era operativo. Anziché tutelarli dal rischio frana da poco annunciato, ha proclamato, di fatto, che i nostri fragili comuni saranno devastati da nuove colate di cemento!”.

“La Giunta si svegli e avvii un serio censimento delle zone a rischio dissesto idrogeologico e pianifichi atti concreti di intervento. – concludono i portavoce pentastellati – I cittadini liguri vanno tutelati e meritano rispetto”.

MoVimento 5 Stelle Liguria

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