IPLOM, SALVATORE (M5S): “SERVONO BONIFICHE URGENTI E INDAGINI SERIE. POI RICONVERSIONE IN RINNOVABILI”

Un ordine del giorno, condiviso con tutte le forze politiche in Regione, per far fronte all’emergenza ambientale in seguito al disastro dell’Iplom che ha coinvolto il fiume Polcevera, il vicino rio Fegino, arrivando fino al mare.

Lo annuncia Alice Salvatore, portavoce del MoVimento 5 Stelle Liguria, a margine dell’incontro di capigruppo con i residenti di Fegino, duramente colpiti dallo sversamento del petrolio e dalle drammatiche conseguenze sull’ambiente e sulla salute.

“In questo momento il primo pensiero va a loro – sottolinea Salvatore – Per questo abbiamo impegnato la Giunta ad attivarsi e a vigilare sulle necessarie e urgenti operazioni di bonifica e recupero ambientale di torrenti e del territorio interessato. Ne va della salute dei residenti, che in queste ore si ritrovano alle prese con malesseri, bruciori agli occhi e alla gola, difficoltà respiratorie”.

“Alla Giunta chiediamo anche di sollecitare il Governo a fare tutti gli approfondimenti necessari per valutare lo stato d’emergenza e rispondere tempestivamente ai danni ambientali” prosegue Salvatore. Che ricorda anche la necessità di una seria e approfondita indagine su cosa è realmente accaduto nella serata di domenica.

La portavoce pentastellata si rivolge poi al Ministero dell’Ambiente, chiedendo di valutare eventuali responsabilità e, in tal caso, agire nelle sedi competenti.

“Quello che sta avvenendo in queste ore, in particolare a Fegino, è un vero e proprio disastro ambientale e sanitario – prosegue Salvatore – I lavoratori Iplom lavorano 8 ore al giorno e sono tutelati, mentre i residenti vivono a contatto con i miasmi per 24 ore al giorno, senza alcuna tutela, senza dispositivi di sicurezza, e senza alcun protocollo di sicurezza in caso di emergenza, costantemente a rischio di incidenti, in un copione che si ripete, identico, ormai da quarant’anni”.

“Basta con i ricatti occupazionali e l’inganno lavorativo – attacca Salvatore – Chiediamo di riconvertire l’azienda verso le energie rinnovabili, come il MoVimento 5 Stelle ripete da sempre. In tutti i paesi civili si investe sempre di più sulle rinnovabili, disinvestendo dalle fonti fossili, ormai obsolete, antieconomiche e antiecologiche”.

MoVimento 5 Stelle Liguria