ARCHETTI, QUELLA SPIAGGIA ARTIFICIALE CHE MINACCIA LA POSIDONIA

Quello che temevamo, è accaduto. È bastata la prima mareggiata un po’ più forte per devastare la spiaggia degli Archetti, a San Michele di Pagana, portando via la sabbia e trascinando verso i fondali le pietre più grosse, con conseguenze potenzialmente catastrofiche per la vicina Posidonia, patrimonio protetto dal SIC, come ha denunciato il Comitato Spiagge Libere di Rapallo.

Ecco che ne è stato del tanto pubblicizzato ripascimento voluto dal sindaco Bagnasco, che ha pensato bene di trasferire in quel tratto di costa decine e decine di metri cubi di sabbia e sassi, in barba a qualunque tutela dell’ambiente e nonostante il terreno, stando alle normative, non sia neppure una spiaggia.

Insomma, quella spiaggia non s’aveva da fare. Come ha potuto l’Arpal autorizzare un simile intervento? Con quale logica si sprecano denari pubblici per creare dal nulla una spiaggia artificiale, ignorando i potenziali danni a fauna e flora sottomarine?

Comune di Rapallo e Regione riferiscano quanto prima sul caso, valutando anche immediati interventi correttivi per mettere in sicurezza l’area e scongiurare quella che rischia di essere una vera e propria sciagura ambientale.

Fabio Tosi, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria