PIANO CASA, M5S: “TUTELARE I COMUNI A RISCHIO DISSESTO”. MA PARTITO UNICO DEL CEMENTO BOCCIA L’EMENDAMENTO

Sospendere immediatamente il Piano Casa fino a quando ciascuno dei 235 comuni liguri dichiarati a rischio idrogeologico dall’Ispra nel rapporto 2016 non sarà messo in completa sicurezza. Questo l’emendamento presentato in Aula dal portavoce del MoVimento 5 Stelle, Marco De Ferrari, durante la votazione sulle modifiche del DDL 82, e bocciato senza mezzi termini dal Partito Unico del cemento.

“Oltre al voto contrario, prevedibile, della maggioranza – attacca De Ferrari – registriamo anche l’astensione compatta del Partito Democratico, forse nostalgici dell’antenato di tutti i Piano Casa liguri, quello burlandiano, già definito all’epoca il più devastante d’Italia

“Consumo di suolo vuol dire aumento dell’inquinamento, aumento dell’acqua non assorbita e potabilizzata, diminuzione dell’autosostenibilità alimentare. L’aria che respiriamo sarà di qualità sempre peggiore, abbiamo meno riserve d’acqua, produciamo meno cibo – conclude De Ferrari – Solo tutelando il suolo e l’ambiente possiamo salvaguardare l’ambiente e creare occupazione e turismo. Noi non ci fermeremo qui e continueremo a combattere, nelle istituzioni e sul territorio, in favore del consumo zero. Reale e concreto. Basta scempi!”.

MoVimento 5 Stelle Liguria