TPL, M5S: “SOLIDALI COI LAVORATORI. DA TOTI COLPO DI GRAZIA AL TRASPORTO PUBBLICO”

 “Il Pd a Roma privatizza e in Liguria difende i lavoratori”

Siamo vicini e solidali con i lavoratori che oggi hanno manifestato tutta la propria rabbia in Consiglio regionale. Il nuovo DDL sul Trasporto pubblico regionale è riuscito nell’impresa di peggiorare la già sciagurata legge del 2013 firmata dal centrosinistra, in cui quantomeno, con un pizzico di volontà politica (che comunque Burlando non ha avuto), si poteva fare l’affidamento del Tpl in house. Con il nuovo decreto Toti-Berrino diventerà ancora più complicato, se non impossibile.
Quanto al tema del bacino unico, siamo di fronte a un falso problema. Che siano uno o più bacini, il vero nodo è il modello con il quale Toti intende gestire il Tpl, sempre e comunque a favore dell’affidamento ai privati. Esattamente come il Partito Democratico, che a Roma spinge verso le privatizzazioni selvagge, mentre qui in Regione i suoi esponenti locali fingono di difendere i lavoratori. Un copione che si è ripetuto troppe volte in questo primo anno di legislatura!
Come MoVimento 5 Stelle, abbiamo chiesto con decisione una sospensiva del DDL, come chiedono tutte le sigle sindacali e le associazioni dei trasporti liguri, in attesa dell’approvazione del decreto Madia e della sentenza della Corte costituzionale, che potrebbero cambiare gli scenari e incidere su diversi articoli.
C’erano tante cose che la Giunta Toti per salvaguardare il TPL, a cominciare dall’affidamento in house. Invece si prepara a dare il colpo di grazia a un trasporto pubblico già al collasso, alle prese con i mezzi più vecchi e fatiscenti d’Europa. Studi di settore dimostrano che, se rinnovassimo l’8 per cento dei mezzi pubblici per 8 anni, ci ritroveremmo con un parco mezzi in linea con l’Unione europea, sostituendo tutti quei bus sotto l’euro 3 e mantenendo gli euro 5 come soglia minima.
Marco De Ferrari e Andrea Melis, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria