Ex centrale Enel, De Ferrari: no al petrolchimico sotto la Lanterna

NO senza se e senza ma al petrolchimico sotto la Lanterna. Quell’area va restituita a San Pier d’Arena e alla sua cittadinanza, preservata e riqualificata in un’ottica sostenibile e di sviluppo economico attraverso la realizzazione di un parco-museo delle energie rinnovabili, come abbiamo chiesto con una nostra mozione che presto approderà in Consiglio regionale.

 

Lo scenario, riportato oggi da alcuni organi di stampa, secondo cui il Comune di Genova sarebbe pronto a trasferire sotto la Lanterna i depositi petrolchimici mette a nudo la visione “fossile” dell’attuale amministrazione e il tradimento nei confronti di San Pier d’Arena, ridotto a servitù alla mercè degli interessi di tutti meno che di chi qui vive e lavora. Il sindaco Bucci smentisca con forza ogni ipotesi di trasferimento, rispetti i patti e le promesse, non tradisca se stesso.

Il parco-museo intorno alla Lanterna costituirebbe un rilancio del faro più antico del Mediterraneo, simbolo della nostra città, e, al contempo, garantirebbe ai sampierdarenesi quello sbocco sul mare cancellato da decenni di industrializzazione e cementificazione selvaggia. Martedì la mozione sul futuro dell’ex centrale Enel sarà finalmente in Consiglio regionale, dove chiederemo a Toti se vuole davvero pensare al futuro di questa città, alla salute e all’ambiente migliorando la qualità della vita dei residenti, al rilancio turistico del territorio. Toti ha l’ossessione di trasformare la Liguria in una “piattaforma del Mediterraneo”: ci vada a vivere lui in una piattaforma, noi stiamo offrendo ai cittadini un trampolino verso la sostenibilità e le rinnovabili.

Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle Liguria

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