Viabilità, più mezzi pubblici e gratuità nelle aree del disastro

La possibilità per le auto private di transitare nelle corsie gialle su tutto il Comune, di cui si parla oggi, è rischiosa per due motivi: anzitutto significherebbe che chi percorre Corso Europa a levante e diverse altre vie è autorizzato a intralciare i mezzi pubblici e anche quelli di soccorso diretti al San Martino percorrendo la corsia preferenziale spesso utilizzata dalle stesse ambulanze per raggiungere il pronto soccorso; a maggior ragione nel Ponente perché proprio nei giorni seguenti al crollo del ponte, considerando anche che ci sono ancora 10 – 20 dispersi – possono esserci nuove emergenze (come l’incendio improvviso divampato per cause ancora in fase di accertamento in un capannone della fabbrica di riciclo proprio a un passo dalle macerie di Ponte Morandi), e le corsie gialle rappresentano spesso l’unica via per raggiungere in breve tempo il luogo di emergenza.

L’invito più saggio da rivolgere alla cittadinanza è quello di prediligere il mezzo pubblico, lasciando a casa il proprio mezzo privato (se non in casi eccezionali), per ridurre il più possibile il traffico che sarà già interessato dai mezzi provenienti dall’autostrada di Levante e Ponente sui percorsi alternativi e raggiungere il proprio luogo di lavoro o la propria meta in maggior sicurezza.

Mezzi pubblici che su tutte le tratte particolarmente interessate del Ponente genovese – specialmente in questo frangente – devono essere rafforzati nel servizio e potenziati nel numero, anche rendendoli gratuiti nelle linee di collegamento tra il Centro è il Ponente, con un’azione congiuta della Regione e del Comune su tutti i fronti: ferro, gomma e mare via Navebus con corse straordinarie ad alta frequenza e navette aggiuntive da Pegli al Porto Antico e viceversa.

In questi giorni più che mai è indispensabile mettere al centro la mobilità con una pianificazione saggia e concreta lasciando più spazio possibile ai mezzi di soccorso e ai mezzi pubblici. Chiediamo al Sindaco Bucci di adoperarsi per mettere a disposizione più mezzi, e gratuitamente, specialmente nel percorso di viabilità attualmente interrotto per i mezzi privati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *