Agenzie Orientamento e diritto allo studio: ALiSeo non ci convince del tutto

Dibattuto, nell’odierno Consiglio regionale, il DDL 218 per l’istituzione di una nuova Agenzia Ligure per gli Studenti e l’Orientamento (“ALiSeo”). La nascita del nuovo ente comporta il passaggio delle competenze in materia di diritto allo studio e di orientamento dall’Agenzia Alfa all’ente di nuova formazione.

“Giusto investire su diritto allo studio, formazione e orientamento. Tuttavia, pur non avendo pregiudizi sull’istituzione della nuova agenzia che opererebbe in questa direzione, esprimiamo alcune perplessità, peraltro già illustrate nei passaggi in Commissione”.

Così i consiglieri regionali M5S che, pur non respingendo l’idea dell’istituzione della futura ALiSeo, non condividono del tutto l’idea di trasferirvi una parte dello staff di Alfa. E non solo.

“Temiamo che ALiSeo altro non sia che una costola di Alfa nella quale tuttavia rimarrebbe aperto il tema della governance e del modello organizzativo: siamo sicuri che le criticità di Alfa non si presentino poi anche in ALiSeo? Non c’è alcuna certezza che il nuovo contenitore, che tra l’altro sfrutta le risorse economiche del primo, garantisca miglioramenti di un servizio di per sé manchevole e ne risolva i problemi”, ha dichiarato il consigliere Andrea Melis.

“Orientamento e formazione sono aspetti importanti, sui quali è doveroso investire, così come lo è la capacità di attrarre studenti da fuori regione e di trattenere i nostri. Su Alfa è evidente che qualcosa non ha funzionato e una ridiscussione era necessaria, sia perché si trova già in situazione di sofferenza su mezzi e risorse a disposizione, sia per gli scenari del lavoro dei prossimi anni che inevitabilmente cambieranno già da qui al 2025, quando il 60% dei lavori attuali cambierà e il 50% sarà legato a innovazione, made in Italy, istruzione, turismo e beni culturali. Se in Alfa sono state riscontrate lacune, rilevate dalla stessa utenza, allora sì è giusto pensare di istituire la nuova Agenzia. Temiamo tuttavia che la scissione di Alfa, nata a sua volta da un precedente accorpamento, provochi criticità. Abbiamo la sensazione che siano state rimescolate le carte senza prevedere risorse che possano poi risolvere i problemi“, è la chiave di lettura del consigliere Marco De Ferrari.

Per la capogruppo Alice Salvatore, inoltre, “in ALiSeo confluirebbero 9 delle 29 unità di staff di Alfa. Segnaliamo che Alfa è già in sofferenza di suo da diverso tempo, a causa di una carenza di organico, come già segnalato dai rappresentanti sindacali. Con questo trasferimento rischiamo di privare Alfa di risorse vitali all’espletamento delle sue funzioni. Dobbiamo tenere alta l’attenzione e vigilare affinché entrambi gli enti possano dare le risposte tempestive che ci si aspetta da loro”.

Salvatore ha inoltre suggerito che “le unità destinate a confluire in ALiSeo vengano messe in una collaborazione associata con Alfa, così da comprendere se è davvero necessario trasferirle”.

Dalle considerazioni del Gruppo 5 Stelle nasce dunque l’emendamento all’articolo 21 bis del DDL, poi discusso e votato nel pomeriggio. “Un emendamento voluto per coadiuvare il disegno di legge e non per ostacolarlo”, ha dichiarato Salvatore.

“La nostra modifica aggiunge una clausola valutativa, con cadenza annuale, sull’attività di ALiSeo e il raggiungimento degli obiettivi indicata dalla presnete legge: l’Assessore Cavo dovrà cioè relazionare sulle attività e gli obiettivi previsti dalla legge istitutiva, alla Commissione competente”, ha spiegato la capogruppo.

“Noi non ci opponiamo al disegno di legge, però ci raccomandiamo: che la scissione non provochi ulteriori criticità a un ente strategico per l’orientamento e la formazione degli studenti ma già in sofferenza”, concludono i consiglieri M5S.

L’emendamento, accolto favorevolmente dall’Assessore Cavo, è stato poi votato all’unanimità.

MoVimento 5 Stelle Liguria

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