Nervi, De Ferrari e Tini: nuovo cemento e consumo di suolo

“Palestra, piscina e riqualificazione del porticciolo? Peccato che dietro le belle parole si nascondano tre mega torri residenziali, un supermercato, parcheggi sotterranei, nuovo consumo di suolo e colate di cemento nel porticciolo”.

“E a 7 giorni dagli annunci in assemblea pubblica, ancora non c’è traccia né della convocazione della Commissione comunale monotematica da noi richiesta e promessa dall’assessore Fanghella, né dello screening ambientale (necessario ma non sufficiente), annunciato entro le 48 ore successive sul progetto del porticciolo”. Così, i consiglieri regionale e comunale Marco De Ferrari e Maria Tini, che mettono l’accento sul pericolo che corre tutta la zona.

“Stando ai progetti illustrati, attorno alla palestra in fondo a via del Commercio al posto dell’ex Aura, sorgeranno tre nuove mega torri cilindriche residenziali da 9000 mq… richieste da nessuno”.

“Insieme alla piscina, in zona Campostano, spunterà un nuovo, anzi l’ennesimo inutile supermercato. In un mercato ormai saturo e in forte sofferenza, i clienti si spostano, non se ne generano di nuovi e si incrementano i debiti degli esercenti già esistenti. In più Nervi perderà altro suolo, perché la piscina non verrà costruita sul costruito, ma al posto di orti storici a pochi passi alla Seicentesca chiesa di San Siro, scavando pure per decine di metri in profondità e gettando nuovo cemento per creare due piani di parcheggi sotterranei”, sottolinea Marco De Ferrari.

Storia identica e già sentita per il folle caso dello Champagnat in Albaro, dove sarebbe prevista una nuova piscina con annesso supermercato e parcheggi interrati in una zona già satura di media distribuzione”, aggiunge Maria Tini.

“Con la riqualificazione del porticciolo sono previsti poi vari interventi invasivi, come il prolungamento del molo verso il largo con effetti ancora da valutare sulle praterie di Posidonia antistanti al porticciolo e facenti parte di un complesso di delicatissime aree Sic (Siti di interesse comunitario) – aggiungono i consiglieri -: così facendo, Nervi perde l’occasione di vedersi rinaturalizzata l’area interna di intervento (dove sarà demolita la piscina), senza possibilità di riallinearsi alla naturale meravigliosa linea paesaggistica storica, perché verrà riversato altro cemento”.

I costi? Ingenti. “Il tutto per oltre 5 milioni di euro: un finanziamento della Regione Liguria a debito (l’ennesimo mutuo della Giunta Toti!) di quasi 3 milioni e ulteriori 2,5 milioni provenienti dal patto per Genova”, spiegano infatti i consiglieri, che auspicano “la repentina convocazione della Commissione competente pubblica e monotematica in Comune (promessa martedì scorso dall’assessore Fanghella davanti alla cittadinanza), dove come MoVimento 5 Stelle chiederemo una lunga serie di audizioni, a partire dalle associazioni ambientaliste, sportive e tutti i comitati”.

Dalla Regione, il MoVimento 5 Stelle si aspetta di vedere lo screening ambientale, che potrebbe non essere di per sé sufficiente “perché il progetto, interessando anche solo parzialmente un’area interessata da un Sic, dovrebbe andare a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ordinaria”, evidenzia Marco De Ferrari.

“Esiste la possibilità di mettere un vincolo comunale all’acquirente sul progetto da eseguire e che dipende dalle scelte del Comune – spiega Tini -. È ovvio che il privato che acquista propone la cosa più semplice: un supermercato”.

E intanto la scritta Basko (tra i grandi sponsor di Euroflora della primavera scorsa all’interno dei parchi di Nervi, evento che ha costretto il Municipio per i 100 lunghissimi giorni seguenti a cintare gli storici prati, diventati secchi e glabri a causa del calpestio e delle installazioni), continua a campeggiare enorme, dipinta sul molo di Nervi, da circa 9 mesi.

“Una scritta che ha visto anche una giusta protesta da parte di Legambiente a inizio luglio scorso sotto lo slogan #MoloNoLogo”, ricordano De Ferrari e Tini.

MoVimento 5 Stelle Liguria

MoVimento 5 Stelle Genova

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.