Edilizia popolare per esuli giuliano-dalmati, Salvatore e Giordano: finalmente la svolta

Presentata oggi, in Consiglio regionale, un’interrogazione sulla situazione di stallo relativa all’alienazione degli alloggi di edilizia popolare riservati agli esuli italiani giuliano-dalmati. Situazione cui si è assistito in questi anni e che gli esuli hanno più volte portato all’attenzione del MoVimento 5 Stelle Liguria e Genova.

“Dopo quasi sette anni dall’approvazione della l.r. 40/2012, apprendiamo che è stata finalmente sbloccata l’annosa questione dell’alienazione degli immobili di proprietà del Comune di Genova per gli esuli giuliano-dalmati, un diritto sancito per legge ma ostinatamente tenuto nel limbo dalla Giunta Bucci nonostante nel 2016 avessimo sbloccato la situazione regionale (anch’essa in stallo prima del nostro intervento): ora, finalmente, apprendiamo che quegli appartamenti potranno essere acquistati dalle famiglie dei profughi e che non verrà disapplicata – come invece annunciato a suo tempo dell’Assessore al Bilancio e Patrimonio del Comune di Genova – la normativa regionale vigente”.

Così la capogruppo regionale Alice Salvatore, che poi aggiunge: “Certo che è paradossale che per far rispettare la legge siano dovuti intervenire sulla questione sia l’assessore Scajola sia la sottoscritta, entrambi discendenti di famiglie vittime dell’esodo dalla Venezia Giulia”.

 “Come M5S, ci siamo battuti fin dall’inizio di questa legislatura affinché, durante l’arco temporale trascorso dall’approvazione della legge, la Giunta regionale maturasse la consapevolezza che il diritto soggettivo alla casa degli esuli, che il Comune di Genova continuava pervicacemente e impunemente a negare agli aventi diritto, violava non solo la legge regionale ma anche la normativa nazionale di riferimento dei profughi – continua Salvatore -. Esprimiamo dunque soddisfazione per l’esito della discussione odierna e per gli impegni presi dall’assessore competente“.

“In Comune, abbiamo affrontato questa annosa situazione con un’interrogazione a risposta immediata e l’assessore Piciocchi ha attuato la peggior politica: quella dei muri di gomma. Finalmente oggi, grazie a un’azione sinergica tra Comune e Regione, si è potuto riconoscere un diritto negato per anni. Una brutta vicenda finita nel migliore dei modi grazie al M5S”, dichiara il consigliere comunale Stefano Giordano, primo firmatario dell’interrogazione comunale, che aggiunge: “Vigileremo e a breve chiederemo un aggiornamento al sindaco e agli assessori competenti”.

“Terremo alta la guardia – conclude a sua volta Salvatore -, affinché l’iter vada davvero a buon fine e ai giuliano-dalmati sia riconosciuto il loro diritto che, seppur in minima parte, allevia i torti subiti a seguito di una delle pagine più drammatiche della storia italiana“.

MoVimento 5 Stelle Liguria

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