Referendum legge elettorale: testo incoerente e soprattutto illegittimo

“Quesito per un referendum anticostituzionale di cui non avremmo nemmeno dovuto parlare, figuriamoci destinare tempo e risorse ingenti per impegnare l’Assemblea legislativa della Regione Liguria. Oggi, in Aula, abbiamo assistito a un inaccettabile teatrino di vecchia politica, orchestrato da un solo partito cui molte forze politiche liguri, ora, pare stiano obbedendo supinamente”, è il giudizio unanime del Gruppo 5 Stelle in Regione Liguria.

La proposta referendaria partita da Pontida è stata pensata per gli esclusivi interessi politici della Lega – continuano i consiglieri 5 Stelle -. Proposta subito accolta da Toti che, con la sua maggioranza, ha convocato questa seduta di Consiglio nonostante sia stata bocciata in Commissione. Seduta convocata solo per votare l’ennesimo testo sbagliato e dannoso per l’Italia. Un testo di legge elettorale, di tipo maggioritario assoluto, che darebbe il colpo di grazia a tutte le forze politiche minori, tra cui rientra peraltro anche lo sfortunato progetto politico di Toti, in quanto non avrebbero nessuna rappresentanza in Parlamento”.

“Oggi, questa Giunta e questa maggioranza – concludono – ci hanno costretti a sprecare risorse. Il testo presentato è irricevibile e sarà bocciato dalla Corte Costituzionale come indicato dall’avvocato Besostri, la professoressa Trucco e il professor Pericu. Sarà un inutile spreco di tempo e denaro: il tutto per promuovere una propaganda che non serve a niente alla Liguria”.

MoVimento 5 Stelle Liguria

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