Coronavirus, Melis: implementare l’assistenza domiciliare per soggetti con sintomi da Covid-19

“È ormai evidente quanto l’emergenza Coronavirus abbia messo a rischio la tenuta dell’assistenza ospedaliera regionale, sia in termini di personale che di strumentazione. Quale la soluzione per prevenire le criticità? Era ed è sotto gli occhi di tutti: prestare la massima sorveglianza ai soggetti che, presso il proprio domicilio, presentano i primi sintomi da Covid-19 prima che si evolvano in forma più aggressiva“, ha dichiarato il consigliere regionale Andrea Melis esponendo un Odg nell’odierna seduta consiliare telematica.

“Tenuto conto che (stando all’articolo 8 del decreto legge 9 marzo 2020, n°14) in Liguria è stata prevista la formazione delle Unità speciali di continuità assistenziale, e precisamente di un’Unità ogni 50mila abitanti per la gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19 che non hanno bisogno di ricovero; e che, in attuazione di quanto sopra, Regione Liguria ha costituito i Gruppi Strutturati di Assistenza Territoriale (GSAT), ho presentato un ordine del giorno insieme ai colleghi che andava proprio in questa direzione: cioè impegnare la Giunta affinché il sistema ospedaliero ligure non debba trovarsi costantemente in affanno per rispondere ai cittadini che, ai primi sintomi, giustamente si recano nei Pronto Soccorso”.

“La via maestra può e deve essere il potenziamento di tutto il sistema sanitario territoriale. Come? Attraverso i GSAT che la stessa regione ha attivato, al fine di intercettare i soggetti con i primi sintomi e, mediante cure mirate, ridurre i rischi di peggioramento delle condizioni di salute. E, anche grazie alla piena integrazione con i medici di base, potenziando il servizio di controllo a domicilio inerente il rispetto delle misure di isolamento per coloro che, ancorché non sottoposti a tampone, presentino sintomi riconducibili a Covid-19, al fine di prevenire il diffondersi del contagio”.

Peccato che la maggioranza oggi abbia respinto l’Odg, scegliendo di bocciare una proposta di buon senso, che proponeva il potenziamento di misure già in essere. Respinto non per questioni di merito, ma per partito preso”.

MoVimento 5 Stelle Liguria

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