Elisoccorso, Melis e Giordano a Viale: sul perché Ministero abbia fatto venir meno la convenzione chieda a Salvini

ELISOCCORSO, MELIS E GIORDANO (M5S) REPLICANO A VIALE: “SUL PERCHÉ IL MINISTERO DELL’INTERNO ABBIA DECISO DI FAR VENIRE MENO LA CONVENZIONE, È DOMANDA CHE L’ASSESSORE DOVREBBE RIVOLGERE A SALVINI”

“La volontà di affidare l’elisoccorso ligure a tutto tondo h12 ai privati ha radici lontane: già nel 2016, infatti, il centrodestra in Regione aveva “accarezzato” l’idea di cercare soggetti privati cui affidare il servizio di elisoccorso. Idea che poi ha effettivamente messo in pratica, a costi peraltro decisamente maggiori rispetto all’attuale convenzione con i pompieri: circa 3,5 milioni di euro l’anno (Airgreen) contro i circa 2 milioni di euro annui (VVF). La matematica è questa e mi pare abbastanza chiara. Di fronte alla verità, ancora una volta l’assessore Viale svia l’attenzione: rispondendo alle nostre critiche, si comporta come fa tutto il centrodestra quando cerca di affibbiare ad altri le proprie colpe. Dichiara infatti “casomai, bisognerebbe chiedere al Ministero dell’Interni come mai ha deciso di far venire meno la convenzione”, dichiara il consigliere comunale di Genova, Stefano Giordano, rispondendo all’ultima dichiarazione dell’assessore Viale in merito all’elisoccorso.

“Ebbene – aggiunge insieme al consigliere regionale Andrea Melis -, le facilitiamo subito il compito: per avere una risposta pronta, basterebbe che questa domanda la facesse direttamente a Matteo Salvini, suo segretario di partito e titolare del Ministero dell’Interno quando arrivò al Viminale la famosa lettera nella quale il dipartimento dei Vigili del fuoco ventilava l’ipotesi di rescindere dalla convenzione elisoccorso integrato tecnico-sanitario”.

Il consigliere Giordano poi si sofferma anche sulla delicata questione delle piazzuole per l’elisoccorso: “Inspiegabilmente, sembra che stiano per iniziare i lavori nelle piazzuole degli ospedali per poterle certificare a norma, partendo pare proprio da quella dell’ospedale San Martino che vengono certificate escludendo di fatto il mezzo dei VVF, dove tutt’oggi continuano ad atterrare… Azione alquanto anomala e piena di contraddizioni! I VVF per anni hanno sollecitato la messa in sicurezza delle piazzuole liguri nei nosocomi ma sempre senza esito. Oggi, invece, a distanza di pochi giorni dall’avvento dei privati, potrebbero essere normate ma per il mezzo privato”.

“Benché qui si cerchi di far passare per ottimale il nuovo “servizio” di elisoccorso, la realtà ci consegna uno scenario deprimente. Tra pochi giorni, la Liguria perderà il l’elisoccorso HTEMS (soccorso primario) e l’HEMS (eliambulanza trasporto sanitario), assicurati finora alla cittadinanza a tutto tondo (365 giorni all’anno e h24) grazie alla convenzione tra Regione e VVF. Cosa avrà in cambio? Un servizio privato tutt’altro che a 360°, con il pubblico a far da stampella a quanto il privato non garantirà. Quel che invece serve alla Liguria è una nuova convenzione tra la Regione e il Dipartimento Vigili del Fuoco, capace di garantire il servizio 365 giorni all’anno h24 per almeno 5 anni all inclusive di HTEMS ed HEMS”, aggiunge Giordano.

“Ora – e conclude – ci giunge notizia che si stia valutando una probabile proroga di circa un mese per salvare il salvabile nel soccorso sanitario e poi di sottoscrivere una convenzione “stampella”, proposta dalla direzione regionale, che a ben vedere ha tutta l’aria di essere un “tappabuchi” per le inadempienze di una Giunta che pensa solo alle privatizzazioni sanitarie”.

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