Copertura S.Francesco a Rapallo, Tosi: illustrati nodi irrisolti, fine lavori ipotizzata tra il 2022 e il 2023

COPERTURA DEL TORRENTE SAN FRANCESCO DI RAPALLO, TOSI (M5S): “IN IV COMMISSIONE, ILLUSTRATI I NODI ANCORA IRRISOLTI DELL’INFRASTRUTTURA, PER LA QUALE È STATA IPOTIZZATA UNA FINESTRA DI FINE LAVORI TRA IL 2022 E IL 2023”

Genova, 27 luglio 2020 – “Questa mattina in IV Commissione, abbiamo affrontato il tema dei lavori della copertura del torrente San Francesco di Rapallo. Durante la seduta di oggi, per la quale ringrazio gli uffici regionali e quelli del comune di Rapallo che sono intervenuti, sono emersi molti particolari, che dovranno essere chiariti al più presto”, fa sapere il capogruppo regionale Fabio Tosi.

Che poi spiega: “Ad esempio, non siamo sicuri che sia stata correttamente eseguita l’impermeabilizzazione della prima parte dei lavori che fa capo al primo stralcio, tuttora incompiuto nonostante l’amministrazione locale avesse assicurato il fine lavori per il 31 dicembre 2018. Sono anche sorti dubbi sulla reale altezza della pavimentazione di fronte all’edificio del lungomare dove è stata realizzata la rampa: sembrerebbe che il dislivello non corrisponda al metro e mezzo indicato nel progetto originale. Su questo punto in particolare, però, non abbiamo ricevuto risposta esaustiva. Ci è stato invece comunicato che sono stati revocati i lavori alla ditta che si è aggiudicata l’appalto nel febbraio del 2020 e che tutte le travi che sono alloggiate in un terreno di proprietà del comune, verranno utilizzate quando ripartiranno i lavori. Il Comune poi ha reso noto alla Commissione che procederà con un nuovo bando, nel quale verrà inserita la parte rimanente del primo stralcio e tutto il secondo stralcio dell’opera. Facendo i dovuti scongiuri, il fine lavori è dunque previsto per il 2022-2023. Morale: quasi sei anni per un’opera che sfido chiunque a definire complessa. Iniziata nel 2017, è ancora incompiuta…”.

“Per avere un quadro completo delle criticità che di fatto non hanno consentito a Rapallo di avere la copertura nei tempi ottimali, insieme alla consigliera M5S Isabella De Benedetti chiederemo ulteriori lumi al Comune – continua Tosi -. E come da invito da parte degli stessi uffici comunali, cercheremo di fissare un incontro con chi di dovere dell’amministrazione: riteniamo debbano essere chiariti alcuni dettagli cui ad oggi non abbiamo ricevuto risposte soddisfacenti”.

“In merito al cantiere infinito, stupisce l’intervento del collega regionale Puggioni, che oggi, difendendo a spada tratta l’amministrazione locale, ha attribuito la paradossale situazione al Codice degli appalti e alla burocrazia. Il collega si è forse dimenticato che quando iniziarono i lavori della copertura, lui e la Lega avevano attaccato pesantemente l’amministrazione? Oggi invece va tutto bene e le inadempienze si possono convenientemente dimenticare? Quella del Codice degli appalti poi pare stia diventando una fissa del centrodestra: ricordiamo ancora tutti le infelici dichiarazioni del Governatore, quando aveva auspicato l‘abolizione del Codice degli appalti. Frasi che ancora oggi fanno rabbrividire… Attenzione però: la deregolamentazione del settore, è piena di insidie. Una volta smantellate le regole che assicurano legalità, trasparenza, sicurezza e contrasto alla corruzione, non c’è camice che ripari dal virus delle infiltrazioni!”, conclude Tosi.


COPERTURA TORRENTE SAN FRANCESCO, TOSI (M5S): “PER L’ETERNA INCOMPIUTA, APPUNTAMENTO DOMANI IN IV COMMISSIONE: FINO ALL’ULTIMO GIORNO, PORTO I PROBLEMI DI RAPALLO IN REGIONE”

Rapallo, 26 luglio 2020 – “La copertura del torrente San Francesco di Rapallo è ancora in alto mare: eterna incompiuta, non se ne vede la fine nonostante l’amministrazione avesse promesso di consegnare l’opera alla città entro il 21 dicembre 2018. Uno stallo che causa forti criticità alla viabilità rapallese, con pesanti ricadute economiche e turistiche. Vedendo con quanta alacrità le forze di centrodestra gridano allo scandalo per le stesse problematiche su scala regionale, osservo che invece su questa’opera mai completata, nonostante le promesse… nessuno ha mai chiesto i danni! Non oso immaginare quante accuse e denunce sarebbero fioccate se alla guida della città ci fosse stato un altro colore politico”, dichiara il capogruppo regionale Fabio Tosi documentando la mancata consegna dell’infrastruttura cittadina entro i termini promessi.

“Avendo l’opera ricevuto un co-finanziamento regionale, domani la questione del rifacimento della copertura del San Francesco sarà portata all’attenzione della IV Commissione (Ambiente, Territorio e Infrastrutture), dove verranno rivolte precise e puntuali domande agli auditi. Ai rapallesi va spiegato perché la questione continua a trascinarsi e va fatta luce sui gravi problemi sorti con la ditta che si aggiudicò i lavori con un ribasso d’asta del 28%. E va rilevato che ci sono forti dubbi inerenti ad esempio alla parte di soletta rifatta”.

“La questione della copertura del torrente San Francesco è una delle tante portate in Regione e per la stragrande maggioranza di queste è grazie al M5S se le criticità sono state affrontate e risolte. Ricordo ad esempio: la problematica della biglietteria elettronica, che grazie a noi ora è funzionante h24; la messa in sicurezza del tetto dell’ex scalo merci, avendo questa la copertura in amianto; l’abbattimento delle liste di attesa di oculistica; il salvataggio da una possibile speculazione edilizia delle Case di Noè, nel borgo storico; la messa in sicurezza della discarica comunale di Tonnego. Poi, grazie al M5S e in particolare alle europarlamentari Beghin ed Evi, è stato portato in Commissione petizioni lo scandaloso ripascimento della spiaggia degli Archi di San Michele di Pagana, che è in zona SIC. E ancora, ricordo le importantissime battaglie affinché l’ospedale di Rapallo rimanga totalmente pubblico e perché sia potenziato il suo Punto di Primo intervento, che deve riaprire il primo possibile e non a settembre come ipotizzato da ASL4”, conclude Tosi.

MoVimento 5 Stelle Liguria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.