Ospedale Rapallo, Tosi: privatizzazione sanità nonostante l’emergenza sanitaria

OSPEDALE RAPALLO, TOSI (M5S): “PRIVATIZZAZIONE SANITÀ NONOSTANTE EMERGENZA SANITARIA”

Genova, 14 novembre 2020 – “In barba all’emergenza sanitaria e bypassando il territorio, che non è stato informato e dunque non ha potuto confrontarsi sulla questione, tutta la Giunta regionale ha votato a favore per dare ufficialmente il via alla privatizzazione del secondo piano dell’ospedale di Rapallo”, denuncia il capogruppo regionale Fabio Tosi commentando la delibera del 10 novembre.

“Noi siamo sempre stati contrari alla possibilità di consegnare ai privati una parte del nostro ospedale. La mia e nostra contrarietà si rafforza ancora di più, ora che tutta la Sanità regionale sta attraversando un momento delicatissimo di cui ancora non si vede la fine: ora più che mai, il pubblico si deve rafforzare”.

“L’iter l’avevamo già denunciato mesi fa. Eravamo stati tacciati di essere male informati. Ma la verità alla fine è venuta a galla: con l’ultima delibera di Giunta, una porzione importante del “Nostra Signora di Montallegro” sarà dato in affidamento a un partner privato. Così facendo, la Giunta porta avanti il progetto di privatizzazione della nostra sanità, che negli atti ufficiali regionali corrisponde al 15% del totale”.

“Per quanto riguarda il nosocomio rapallese, ci sono alcuni aspetti che andrebbero tenuti in considerazione e dovrebbero essere oggetto di confronto tra tutte le parti coinvolte: ad esempio, quale ritorno avranno, da questa “riorganizzazione”, i cittadini e il Comune di Rapallo? Ricordo che quando si avviò la costruzione del nuovo ospedale, il Comune, e dunque i cittadini con le loro tasse, supportò i costi dell’opera per un totale di 5 miliardi delle vecchie lire. Questo è un passaggio e un aspetto di non poco conto: è giusto privatizzare ciò che è stato finanziato con i soldi dei contribuenti? Quest’operazione rischia di lasciare il Comune e tutti i cittadini di Rapallo con il cerino in mano”.

“Anziché ragionare di partner privati, proviamo a mettere sul piatto un paio di proposte concrete e tutt’altro che fuori luogo o superate: portare il punto di primo intervento in funzione per 12 ore; garantire l’operatività continua di tutti i reparti e ambulatori, senza interruzioni”.

“Ora comunque è chiaro: il tema della privatizzazione del secondo piano dell’ospedale di Rapallo, che ho più volte sollevato durante l’ultima campagna elettorale per le Regionali, non è mai stato oggetto di confronto o di dibattito. Il perché è evidente: qualcuno ci avrebbe perso la faccia”, conclude Tosi.

MoVimento 5 Stelle Liguria

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