Vaccini, Ugolini: perché si pensa ai giovani quando non sono coperti gli over 60?

CAMPAGNA VACCINALE, UGOLINI (M5S): “PERCHÉ IN LIGURIA SI CONTINUA A PENSARE ALLE CATEGORIE GIOVANI QUANDO NON SONO ANCORA COPERTI GLI OVER 60? E PERCHÉ SIAMO INDIETRO CON LE VACCINAZIONI A DOMICILIO?”

Genova, 21 maggio 2021 – “In Liguria si continua a pensare alle percentuali di dosi somministrate sul numero di quelle ricevute, a fughe in avanti per categorie sempre più giovani. Il tutto solamente per recuperare posizioni nella classifica nazionale. Ma quanto si hanno a cuore i cittadini fragili e più bisognosi di attenzioni perché affetti da patologie gravi? Penso ad esempio agli allergici cui si garantisce un solo giorno di somministrazioni la settimana… Anziché terminare celermente gli ultra 80enni, i 70 e 60enni, anziché accelerare sulle vaccinazioni a domicilio, qui non sentiamo che parlare di prenotazioni per i 40enni. Eppure, il Commissario all’emergenza ha chiaramente raccomandato alle Regioni di coprire prima tutti gli over 60. Conveniamo dunque anche noi con quanto dichiarato da Figliuolo: facile farsi prendere dalla propaganda. E Toti, con la sua corsa ad aprire le prenotazioni ai più giovani, sta facendo proprio questo, dimenticando che se non mettiamo prima in sicurezza le categorie fragili, quelle che sono peraltro più a rischio ospedalizzazione seria, non ne usciamo”.

Lo dichiara il consigliere regionale Paolo Ugolini.

“Da alcune fonti, e sono concittadini che hanno appena prenotato il vaccino, apprendiamo che persone nate ad esempio nel 1971 saranno già vaccinate a fine maggio: ma che velocità! Intanto, l’hub della Fiera del Mare va però a due velocità: andamento lento per la parte pubblica gestita dall’Asl, turbo per quella gestita dal privato che si vede garantita la fornitura più corposa di vaccini Pfizer e Moderna. Toti sta facendo politica sulla pelle dei cittadini!”.

MoVimento 5 Stelle Liguria

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