Promozione del territorio, Tosi: idee confuse, elenchi mancanti e possibili conflitti d’interesse

DDL PROMOZIONE TERRITORIO-TOSI (M5S): “TRA IDEE CONFUSE, ELENCHI MANCANTI E POSSIBILI CONFLITTI D’INTERESSE, REGIONE NE COMBINA UN’ALTRA DELLE SUE”

Genova, 9 novembre 2021 – “Nel disegno di legge Interventi regionali di promozione del territorio ligure, Regione dimentica gli errori del passato e contestualmente non fa i conti con il presente”.

Lo dichiara, a margine della seduta odierna, il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi. Che poi spiega: “Ci si prefigge di promuovere la regione “anche attraverso mirate campagne promozionali in grado di raggiungere un pubblico particolarmente ampio e diversificato”. La domanda sorge spontanea: tipo la cartellonistica negli aeroporti nazionali e internazionali, quando fu spacciato per ligure un lago… smaccatamente emiliano?”.

“Al netto di un episodio del passato che ha rischiato di fare il paio con Novi Ligure in Liguria, abbiamo molte perplessità. Prendiamo ad esempio il conseguimento delle finalità: Regione intende avvalersi delle società sportive professionistiche, che disporrebbero di canali e strategie di comunicazione dotati di notevole efficacia. La domanda è: ma Regione, come pensa di individuarle visto che gli Uffici hanno ammesso di non possedere gli elenchi delle suddette società? Crede forse che basti evocarle affinché queste magicamente si materializzino?”.

“Troppe ombre anche in merito alla “realizzazione delle campagne promozionali”: il DDL si prefigge, tramite le proprie partecipate, “di acquisire tra le società sportive professionistiche la manifestazione d’interesse ad attivare campagne promozionali”. La domanda a questo punto non può che essere una: ma a nessuno è venuto in mente che potrebbe sussistere un possibile conflitto di interessi? Ci pare infatti di ricordare che tra i membri del Consiglio di amministrazione dell’Unione Calcio Sampdoria ci sia chi è appena stato nominato amministratore unico di Liguria Digitale. È opportuno? Non è chiaro poi l’arco temporale della sponsorizzazione: si parla di anno solare o di campionato in corso?”.

“Sorge poi una domanda doverosa: è moralmente accettabile elargire, sotto forma di sponsorizzazione, 210mila euro principalmente alle tre società di calcio liguri di Serie A, i cui spazi pubblicitari hanno costi esosi? Questa cifra non lascia spazio a chissà quali grandi campagne pubblicitarie sui campi di Serie A, ma potrebbe essere linfa vitale per realtà sportive che non possono certo contare su bilanci corposi. Penso agli sport acquatici e alla ginnastica artistica; tutti sport che il presidente di Regione loda con effluvi di post quando portano in Liguria una medaglia, ma che poi prontamente dimentica quando deve aprire i cordoni della borsa. Una cosa o si fa bene, o non si fa.”

“Infine, un copione ormai logoro: la Giunta dichiara questa legge sulla promozione del territorio “urgente”. Perché sarebbe urgente? Rientra forse nel programma di governo? Talmente urgente da non meritare né una discussione in Commissione, né un intervento degli assessori competenti in Aula? Si è salvato Scajola in zona Cesarini perché pungolato dal M5S, ma dalle sue parole si evincono profondo imbarazzo e confusione. Al netto del giudizio politico, mancando chiarezza sul disegno di legge così frettolosamente confezionato dalla maggioranza, come M5S non avremmo potuto votarlo. Non accettiamo di essere presi in giro da chi non si presenta quasi mai in Commissione e il più delle volte diserta l’Aula. Salvo poi chiedere la nostra collaborazione quando ne ha convenienza”, conclude Tosi.

MoVimento 5 Stelle Liguria

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