Biodigestore Saliceti, Ugolini: Regione in direzione ostinata e contraria

BIODIGESTORE SALICETI, UGOLINI (M5S): “REGIONE IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA AL GRIDO DI ALLARME DEL TERRITORIO SPEZZINO: SARÒ AL PRESIDIO DEL PROSSIMO 20 NOVEMBRE INSIEME AI CITTADINI”

Genova, 12 novembre 2021 – “Regione Liguria ha autorizzato il biodigestore di Saliceti ignorando non solo i cittadini che si vedranno costruire questo mostro in casa, ma addirittura scegliendo di ignorare il dolore e i disastri causati dall’alluvione del 2011, chiara conseguenza di troppe scelte scellerate che hanno ferito il territorio rendendolo debole. E continua imperterrita, in direzione ostinata e contraria, a ignorare i rischi latenti ma risaputi che questo impianto rappresenterà per aria, acqua e dunque salute. Il sito su cui l’Ente governata dal centrodestra e Recos hanno messo gli occhi non è assolutamente a rischio zero di contaminazione. Anzi! Ricordiamo che lo si vuole installare su un territorio in cui ci sono i pozzi di acqua potabile per l’intera provincia”.

Lo dichiara il consigliere del M5S Paolo Ugolini, che ricorda la Commissione dello scorso ottobre in cui erano emerse importanti novità: “Nella recente audizione della competente Commissione, associazioni e comitati ambientalisti hanno sollevato tre problematiche non affrontate adeguatamente dall’istruttoria che ha portato al rilascio del PAUR del progetto in oggetto. Uno: le mappe aggiornate nel 2019 mostrano che il sito si trova alla confluenza di ben quattro “faglie attive e capaci” (nonostante ciò, il servizio geologico del Dipartimento Ambiente della Regione, ha dato parere favorevole al progetto senza adeguate valutazione dell’attualità della cartografia allegata). Due: nel caso dell’area di Saliceti la valutazione del rischio idrogeologico legato alle possibili inondazioni potrebbe risultare ampiamente sottostimata (il sito dove dovrebbe sorgere l’impianto appare allagato per la risalita della falda oltre il piano campagna a seguito dell’esondazione del fiume Magra che ha interessato anche il vicino casello autostradale). Tre: il rischio biodiversità come affrontato anche dal citato Parere dell’Ente Parco Regionale Montemarcello Magra Vara non è stato adeguatamente valutato”. 

“Come M5S e consigliere eletto nella circoscrizione di La Spezia sarò al fianco dei Comuni e delle associazioni (Coordinamento No Biodigestore Saliceti, Sarzana Che botta!, Acqua bene Comune, Italia Nostra e CittadinanzAttiva) al presidio di 24 ore in programma sabato 20 novembre”. 

“Fa sorridere la Regione quando si erge a difensore della direzione dei Comuni solo quando le fa comodo. È al loro fianco, ad esempio, quando esprimono contrarietà alla riperimetrazione del Parco nazionale di Portofino perché questa disturba cacciatori e affaristi del cemento. Fa invece spallucce quando un congruo numero di Comuni esprime preoccupazione in merito a un progetto chiaramente pericoloso per il territorio ma innegabilmente ghiotto per il business a favore dei soliti grandi gruppi, con cui il centrodestra regionale continua a tessere trama e ordito”.

MoVimento 5 Stelle Liguria


PRESIDIO BIODIGESTORE, UGOLINI (M5S): “PERACCHINI VENGA A SALICETI, ANCHE SE NON È STATO, COME DICE LUI, “INVITATO”

Genova, 17 novembre 2021 – “Non si capisce se il sindaco di La Spezia nonché presidente della provincia abbia voluto fare una battuta (se così fosse è stata davvero infelice) o se veramente si aspettava un invito formale per partecipare al presidio di 24 ore di sabato 20 novembre. Ma sono ormai diversi giorni che gli organizzatori lanciano appelli affinché associazioni, comitati e sindaci dello spezzino si uniscano per fare sentire la propria voce in merito al biodigestore di Saliceti. Irricevibile, pertanto, quanto dichiarato oggi alla stampa dal primo cittadino di La Spezia. Il fatto poi che l’iter burocratico sia chiuso non significa che la situazione non sia drammatica. Peracchini ha capito o no che i cittadini sono preoccupati? Che i rischi idrogeologici e sismici sono stati sottovalutati e che in merito è già stata prodotta ampia documentazione? E infine che i cittadini non hanno voglia di veder trasformato il loro territorio nella pattumiera del levante? Peracchini non si arrampichi dunque sugli specchi: venga a Saliceti e sottoscriva anche lui la petizione al Ministro Cingolani. E per una volta, ascolti i cittadini anziché obbedire ai diktat della Regione che ragiona solo in direzione degli interessi dell’imprenditoria ed è da sempre sorda al grido di allarme di chi, carte alla mano, vede profilarsi un disastro ambientale”.

Lo dichiara il consigliere regionale del M5S Paolo Ugolini.

MoVimento 5 Stelle Liguria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *