Centrale La Spezia, Ugolini: se il sindaco e Toti non la vogliono, impugnino il decreto

CENTRALE ENEL, UGOLINI (M5S): “POLEMICA PRETESTUOSA: SE IL SINDACO DI SPEZIA E IL SUO SODALE IN REGIONE NON VOGLIONO LA CENTRALE, CHE IMPUGNINO IL DECRETO ANZICHÉ PRENDERE TUTTI IN GIRO CON QUESTA MELINA POLITICA”

Genova, 10 dicembre 2021 – “Dire che il decreto è targato M5S-PD è un falso: il decreto semmai è targato Cingolani che 5 Stelle non è. A meno che non si sia iscritto a nostra insaputa… Non solo. Peracchini è sostenuto da Toti, e il presidente di Regione è a sua volta un convinto sostenitore di Mario Draghi: non ci pare che alla recente conferenza sull’energia promossa da Cingolani stesso e dal Ministero, il premier abbia detto che in Italia si può a fare meno del gas. In realtà, dunque, questo è un decreto marcato Governo Draghi e non M5S-PD. Quella innescata dal sindaco di Spezia è una polemica miope e dannosa che certamente non aiuta la battaglia per dismettere il progetto del turbogas a Spezia”.

Lo dichiara il consigliere regionale spezzino del M5S Paolo Ugolini commentando la notizia odierna.

“Ricordo altresì al sindaco di Spezia che il decreto non è definitivo: sarà infatti necessaria un’autorizzazione, che richiederà a sua volta ulteriori passaggi sia con i vari Enti competenti, sia con il Ministero della transizione ecologica che dovrà mettere la firma finale e sia, soprattutto, con la Regione Liguria per l’intesa. Creare un clima di “buoni e cattivi” non favorisce l’iter di bocciatura del progetto. Il quale, e lo ripetiamo, non è stato ancora approvato, benché i mass media abbiano oggi titolato “via libera alla conversione al gas”.

“Giova anche ricordare a Peracchini che la storia cittadina è un’altra e lo sa bene: il primo a votare a favore della centrale a gas fu proprio lui e la sua maggioranza in Consiglio comunale. Il fatto che abbiano poi fatto marcia indietro è sì un merito, ma è altrettanto vero che hanno agevolato l’avvio dell’iter di cui oggi si discute. Non solo: ricordiamo al sindaco che lui stesso e il suo sodale presidente della Regione hanno boicottato il tavolo di confronto che era, come sosteneva anche il Piano nazionale integrato energia clima, il luogo deputato per avere la possibilità di evitare di localizzare la centrale a gas propria a Spezia”

“Apprendiamo che il sindaco starebbe vagliando di impugnare il decreto. Bene, gli elementi per farlo ci sono e quindi ci aspettiamo che lo faccia senza se e senza ma, dimostrando che è coerente con quello che dice a mezzo stampa”.

“Ricapitolando: la Regione deve dire no all’intesa; il Comune (che ha approvato la variante) deve impugnare il decreto e altrettanto può fare la Regione. Anzi, un ricorso dell’ente regionale avrebbe una forza maggiore. Perché non lo fanno? Vediamo quanto sono coraggiosi questi signori”, conclude Ugolini.

MoVimento 5 Stelle Liguria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *