Tamponi, Tosi: coinvolgere parafarmacie e pubbliche assistenze

TAMPONI E REFERTI A SISTEMA, TOSI (M5S): “SERVONO SOLUZIONI PER ALLEGGERIRE IL SISTEMA: COME M5S LIGURIA, PROPONIAMO DI COINVOLGERE LE PARAFARMACIE E LE PUBBLICHE ASSISTENZE”

Genova, 13 gennaio 2022 – “In queste ultime settimane, i casi positivi in Liguria sono aumentati vertiginosamente e il relativo tracciamento ha rischiato di mandare in tilt il sistema. Allo stesso tempo, è triplicato il lavoro del personale sanitario, al quale va dato atto di affrontare una situazione di difficilissima gestione. Cosa possiamo fare per snellirla nell’interesse dei cittadini sempre più preoccupati e degli operatori ormai stremati? Come M5S, abbiamo scritto in merito al presidente di Regione, mettendo sul tavolo due proposte che crediamo potrebbero fare la differenza”.

Lo dichiara il capogruppo del M5S Fabio Tosi, che poi spiega: “considerando che non si dovrebbe sottoporre una popolazione già provata da due anni di pandemia all’obbligo di file interminabili e di una burocrazia complessa, che nelle ultime settimane sta mettendo in crisi l’intero sistema, ho proposto al Governatore di valutare la possibilità di poter effettuare tamponi all’interno delle parafarmacie, esercizi che fanno regolarmente parte del Servizio sanitario nazionale. Questa soluzione, rapportata ai numeri dell’ultimo periodo, potrebbe aumentare la capacità diagnostica di circa il 20%, decongestionando almeno in parte le lunghe file che nelle ultime settimane hanno interessato farmacie e drive through”.

“Inoltre, per snellire la procedura di inserimento a sistema dei certificati di negativizzazione o di positività post tampone, ho proposto di coinvolgere le Pubbliche Assistenze, affidando anche a loro questa mansione, dopo aver ovviamente sondato la loro disponibilità. Se accolta, la procedura potrebbe abbattere almeno in parte le attese e garantire un servizio più celere ed efficiente”, conclude Tosi.

MoVimento 5 Stelle Liguria


PARAFARMACIE, TOSI (M5S) REPLICA A CAMBIAMO: “SUBIAMO LO STRABISMO POLITICO DI TOTI: SONO STATI IL CENTRODESTRA E ITALIA VIVA A OSTEGGIARE L’EMENDAMENTO. E CHE FINE HA FATTO L’AUTONOMIA IN MATERIA DI SANITÀ?”

Genova, 14 gennaio 2022 – “La lista Cambiamo non si smentisce mai: a una nostra proposta costruttiva e avanzata senza polemica alcuna, la compagine totiana ha preferito la solita lezioncina-caciara. Rimando dunque all’entourage arancione quanto dichiarato ieri a mezzo stampa per vari motivi”.

Lo dichiara il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi che ieri ha avanzato due proposte al presidente di Regione Liguria: tamponi anche in parafarmacia e pubbliche assistenze; inserimento a sistema dei certificati di guarigione/positività da Covid senza dover ricorrere all’ausilio del proprio medico curante.

“Nella replica degli ambienti arancioni sulla prima proposta, sono stati omessi dei dettagli fondamentali: è vero che l’emendamento (che ha peraltro incassato anche il parere favorevole del Governo) proposto da Leu e M5S per l’ok ai tamponi nelle parafarmacie è stato respinto in Commissione Affari Costituzionali al Senato lo scorso 11 gennaio. Ma indovinate da chi? Dal centrodestra e da Italia Viva. Che, se le cronache non mentono, sono i nuovi amici di Cambiamo/Coraggio Italia”. 

“Sulla seconda proposta, invece, nessun riscontro. Come se non fosse nemmeno stata avanzata. Consiglio allora anche io di informarsi meglio, magari leggendo una proposta con più attenzione e possibilmente fino in fondo”.

“Il M5S, ripresenterà in Commissione Affari Sociali alla Camera un emendamento al decreto “Milleproroghe”, con il quale chiederà di consentire alle parafarmacie di poter effettuare i test antigienici rapidi, al fine di ampliare le attività di rilevamento dei casi da Sars-CoV-2. Come poi annunciato anche da Giuseppe Conte, per il M5S non finisce qui. Nemmeno in Liguria, dove oggi scopriamo che i tamponi ai bambini non possono essere effettuati gratuitamente, contrariamente a quanto sbandierato ai quattro venti dalla propaganda totiana”.

“Ammesso e non concesso che la questione possa essere risolta solo a livello nazionale e che lo stesso sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ha sottolineato la necessità di trovare una soluzione e di non dividersi in un momento come questo, chiedo: ma che fine ha fatto l’autonomia di cui godono le Regioni sulla sanità?”.

“L’infelice uscita del gruppo arancione, ci consegna una certezza: siamo di fronte a un imbarazzante strabismo politico. La compagine totiana, in buona sostanza, si posiziona dove gli viene comodo in base al vento del momento, dimenticandosi che ha sostenuto e continua a sostenere Draghi. Se così è, lo dimostri e accolga proposte, come quella di far fare i tamponi anche nelle parafarmacie, che hanno già avuto il parere favorevole del Governo”, conclude Tosi.

MoVimento 5 Stelle Liguria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.