PTR, Ugolini: respinti i nostri emendamenti

PIANO TERRITORIALE REGIONALE (PTR), UGOLINI (M5S): “I NOSTRI EMENDAMENTI, DEPOSITATI DOPO AVER RACCOLTO LE ISTANZE DEI TERRITORI, SONO STATI RESPINTI. EPPERÒ L’ASSESSORE COMPETENTE SI VANTA DELLA PROPRIA CAPACITÀ D’ASCOLTO”

Genova, 21 febbraio 2022 – “La stampa locale oggi riporta queste parole: “abbiamo recepito molti emendamenti dell’opposizione e in Aula siamo pronti ad accoglierne altri”. Così ha dichiarato l’assessore competente Scajola. Peccato che le sue parole siano state puntualmente smentite dai fatti: la Giunta infatti ha respinto tutti gli emendamenti fin qui proposti. O forse Scajola si è confuso e per opposizione intendeva la Lega, che anche oggi tace nonostante in Aula non ci sia Toti benché l’Agenda di ieri lo desse in Consiglio”.

Lo dichiara il consigliere regionale del M5S Paolo Ugolini, che poi aggiunge: “Abbiamo tentato di migliorare un testo che la Liguria aspetta da 10 anni, ma l’attesa è stata vana perché quello che oggi è stato votato in Aula è un piano debole e miope con l’aggravante di considerare l’ambiente come vincolo anziché opportunità di sviluppo. Come al solito”.

“L’assessore competente, oltre ad ascoltare il Cal e l’Anci, forse farebbe bene ad accogliere nel Piano Territoriale Regionale (PTR) anche le osservazioni delle associazioni ambientaliste, dell’Istituto nazionale di urbanistica e del Ministero della Cultura. Giova ricordare che il Ministero ha sollevato vari profili di incostituzionalità della legge regionale in questione, con particolare riferimento alla tutela del paesaggio e al Codice dei beni culturali”.

MoVimento 5 Stelle Liguria


PTR, UGOLINI (M5S): “IL PIANO VOLUTO DAL CENTRODESTRA SOSTITUISCE IL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PAESAGGISTICO VIGENTE: È UN GRAVE LIMITE”

Genova, 21 febbraio 2022 – “Il testo portato in Consiglio dalla Giunta e approvato da centrodestra è il classico pastrocchio: convintamente abbiamo votato no. Come più volte ribadito in Aula, il Piano presenta molti limiti: quello che più colpisce è che di fatto tende a sostituire il Piano Territoriale di Coordinamento Paesaggistico vigente. E conferma quanto già sappiamo da anni: per la maggioranza che per nostra sventura governa la Liguria, l’ambiente è un vincolo e va aggirato, se non addirittura messo all’angolo, con un testo che apre a una visione sviluppista indiscriminata, che svilirà sia l’entroterra, sia la nostra bellissima costa”.

“Un Piano che volutamente ignora le direttive europee e gli obiettivi che ci siamo dati per traguardare la transizione ecologica. Come si fa a dichiarare ad esempio che lo spopolamento dell’entroterra si combatte incentivando ulteriore consumo di suolo?”.

Così il consigliere regionale del M5S Paolo Ugolini, che infine aggiunge: “Peccato: la Liguria ne esce a pezzi, checché ne dicano gli esponenti totiani. Abbiamo aspettato 25 anni per avere un Piano miope e del tutto slegato dalla realtà”.

MoVimento 5 Stelle Liguria

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