Anniversario Ponte Morandi, si evitino speculazioni e falsità

ANNIVERSARIO PONTE MORANDI, M5S LIGURIA: “ALMENO IN QUESTI GIORNI SI EVITINO SPECULAZIONI E FALSITÀ”

12 agosto, 2022 – “Il 14 agosto, ricorre il quarto anniversario del crollo del Ponte Morandi, simbolo della disonestà di chi aveva fino a quel momento amministrato la cosa pubblica da posizioni di potere, con tutti gli intrallazzi che ben conosciamo e che qualcuno ha cercato di tessere anche a un paio di mesi dal crollo. Ricordiamo bene le telefonate tra Toti e Castellucci: sul piatto, soldi per salvare Carige; in cambio il mantenimento della concessione autostradale”. 

Lo dichiara il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi.

“Giochi politici portati avanti dagli stessi partiti che oggi inseguono operazioni di maquillage (ben oltre i livelli di cipria e stucco citati da Letta e Meloni!) per far dimenticare agli italiani le proprie colpe. Colpe gravissime che la destra condivide con la sinistra e viceversa. La stessa destra, aggiungiamo, che da tre anni a questa parte ci martella i sensi con il “Modello Genova”, che sì ha permesso di ricostruire il Ponte sul Polcevera in tempi record ma senza meriti specifici, se non quello di aver eseguito le direttive impartite dal Governo Conte. Lo stesso che ha introdotto tutti gli strumenti straordinari perché quella ricostruzione si potesse compiere nei tempi che conosciamo”. 

“La narrazione del “Modello Genova” divenuto in questa regione e in questa città “Modello del centrodestra” è ben nota e grida vendetta”. 

“La domanda a questo punto è: dopo due tornate elettorali, regionali e comunali, ora ci toccheranno anche altri 40 giorni di balle spaziali per le imminenti Politiche? In riferimento al Ponte San Giorgio, dal Modello Genova passeremo dunque al Modello Toti (fu Modello Bucci)? Un’operazione che, per essere perfetta, difetta solo di un fotomontaggio: il presidente di Regione all’opera con frattazzo e livella a bolla. E, magari, mentre addenta un panino con la mortadella in perfetto stile “massacan”. 

Almeno questa volta, la destra abbia la decenza di non lucrare sulla tragedia del Ponte Morandi”. 

MoVimento 5 Stelle Liguria


INFRASTRUTTURE, MOVIMENTO 5 STELLE: “LA LEGA RIPARTE CON LA FIERA DELLE FROTTOLE. L’OBIETTIVO? SI SA: LE POLTRONE PIÙ AMBITE”

Genova, 12 agosto 2022 – “Che Rixi e la Lega puntassero e puntino al Ministero delle Infrastrutture è noto. E pur di arrivarci, oltre a raccontare bugie colossali, hanno brigato e tramato la qualunque, soprattutto tra un mojito e l’altro. Ora, con le elezioni alle porte, ci risiamo e si inventano altre frottole in perfetto stile Carroccio. Ma ci siamo abituati e ormai le loro narrazioni più che farci sorridere…”. 

Lo dichiara il MoVimento 5 Stelle ligure, che poi aggiunge: “A ogni buon conto, è bene ricordare ai cittadini come siano realmente andate le cose. Ci siamo sentiti dire in tutte le salse, ad esempio, a partire dallo stesso sindaco Bucci, che a Rixi andrebbe riconosciuto il merito del decreto Genova. Peccato però che egli, nel 2018 e poi anche nel 2019, non fosse Ministro delle Infrastrutture dal momento che il titolare era il M5S con Danilo Toninelli. Altro dato incontrovertibile: in Liguria, nel 2019, è stato totalizzato un +109% di gare in opere pubbliche, in cantieri. Chi era il Ministro allora? Toninelli e nessuno della Lega, visto che il buon Rixi era indagato e si era dovuto dimettere, risultando dunque ininfluente”. 

“Io ero in Parlamento allora come negli anni successivi e ricordo perfettamente il grande sforzo prodotto dal Movimento 5 Stelle per dare vita a quel decreto e al Modello Genova. Invitiamo ancora una volta a evitare affermazioni del genere, che sappiamo essere dietro l’angolo ora che le elezioni si avvicinano: fare campagna mistificatoria su un tema così doloroso per la città è quantomeno inelegante, soprattutto a pochi giorni da quel terribile anniversario”, ricorda il portavoce ed ex sottosegretario al Mit Roberto Traversi.

“Che la destra ligure non abbia argomenti credibili sulle infrastrutture del paese e della Liguria, lo dimostra anche il vuoto assoluto della replica di oggi dei totiani a un nostro comunicato: ci accusano di fare gli struzzi proprio loro che la testa sotto la sabbia la nascondono da sempre, sapendo anche di mentire. E dunque ribadiamo ancora una volta: basta frottole, speculazioni e falsità sul Ponte e soprattutto sulle infrastrutture del paese, che il M5S ha sbloccato eccome e per averne contezza basta contare i cantieri”, dichiarano i pentastellati regionali.

“Solo per citare alcune delle infrastrutture sbloccate tra Conte 1 e Conte 2 in quel della Liguria, rammentiamo a Rixi & C.: nodo ferroviario, ribaltamento di Fincantieri, decreto Porti, elettrificazione delle banchine. Iniziata anche, in quel periodo, la manutenzione delle infrastrutture liguri e non solo”, conclude Traversi.

MoVimento 5 Stelle

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