GNL Spezia, Ugolini: bypassate esigenze della comunità

GNL PORTO SPEZIA, UGOLINI (M5S): “REGIONE RACCONTA SOLO PARTE DELLA VERITÀ E, DANDO VIA LIBERA ALL’INTESA, HA BYPASSATO LE ESIGENZE DELLA COMUNITÀ”

Genova, 21 novembre 2022 – “Vero che Regione Liguria ha dato il suo via libera all’Intesa sul progetto di trasferimento del Gnl nel porto di Spezia basandosi anche sui pareri tecnici e amministrativi favorevoli di Comune e Provincia. Tuttavia, questa è solo una parte di verità. Infatti, quei pareri sono stati dati nel procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA, quindi materia ambiente, mentre l’Intesa della Regione riguarda la materia energia. Morale: trattasi di procedimenti diversi”.

Così, il consigliere regionale del M5S Paolo Ugolini, già primo firmatario di una mozione sul rilascio dell’Intesa “di cui il presidente era a conoscenza ma che ha scelto di ignorare perché come al solito “dimentica” che esiste un’Aula dove i portavoce portano le istanze dei territori”.

“La Regione, e proprio per il fatto di essere nella materia energia di competenza concorrente con lo Stato, poteva anche avviare un’istruttoria per motivare il no all’Intesa fondandolo quanto meno su tre aspetti fondati sulla vigente normativa in materia di combustibili alternativi e di lotta all’effetto serra:

• valutare la complessiva sostenibilità economica, ambientale e sociale del progetto di trasferimento del Gnl rispetto alle esistenti attività presenti nel porto (vedi articolo 8 della legge che disciplina questo tipo di progetti Dlgs 257/2016;

• fornire una propria valutazione sulla coerenza del progetto in esame con i parametri per la localizzazione delle infrastrutture di stoccaggio e trasporto Gnl elencati dall’allegato III al DLgs 257/2016;

• utilizzare quanto affermato dal piano RepowerEU, che in relazione all’obiettivo generale della riduzione della dipendenza delle fonti fossili dalla Russia afferma comunque di limitare infrastrutture del gas”.

“Questi tre parametri potevano essere sviluppati e portare a motivare, in modo giuridicamente fondato, il no all’Intesa. Toti, tuttavia, ha deciso come al solito di farsi prendere dal virus decisionista e bypassare ancora una volta il territorio spezzino, nonostante il pronunciamento di un intero consiglio comunale. La Regione inoltre ha un’altra competenza sul progetto in questione, quella che riguarda il nulla osta relativo alla normativa sul rischio di incidente rilevante, e partecipa al comitato tecnico regionale con un proprio rappresentante che rilascia il nulla osta”.

“In conclusione, la Regione anche questa volta non ha svolto in modo efficace e completo le proprie funzioni, ignorando le esigenze della comunità che vive sul golfo di Spezia”, conclude Ugolini.

MoVimento 5 Stelle Liguria

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